Ordinanza tribunale Milano

 N.R.G. 68117/2015

TRIBUNALE ORDINARIO di MILANO
Sezione SESTA CIVILE

Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Viola Nobili, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al n.r.g. 68117/2015 promossa da:
ASSOCIAZIONE MOVIMENTO CONSUMATORI
[…]
contro
BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA S.P.A.
[…]
BANCA WIDIBA
[…]
[…omissis…]
[…]

P.Q.M.

Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:

1) […omissis…];
2) Accoglie le domande di ASSOCIAZIONE MOVIMENTO CONSUMATORI e accerta che il mantenimento e l’uso- dopo l’1.1.2014 e fino al 14.4.2016- delle clausole di capitalizzazione inserite nelle condizioni generali di contratto “Ubi Gold”, “Servizio Bancario di Base”, “I want TUBI’”, “Conto Ordinario di Gruppo” della BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA S.P.A. e nelle condizioni generali di contratto del conto corrente della BANCA WIDIBA costituisce comportamento non corretto nei confronti dei consumatori;
3) Inibisce a BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA S.P.A. e BANCA WIDIBA di dar corso a qualsiasi ulteriore forma di capitalizzazione degli interessi passivi con riferimento ai contratti “Ubi Gold”, “Servizio Bancario di Base”, “I want TUBI’”, “Conto Ordinario di Gruppo” di BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA S.P.A. e al contratto del conto corrente di BANCA WIDIBA a partire dal 1.1.2014 sino al 14.4.2016 (incluso);
4) Accerta il diritto dei consumatori – titolari dei Contratti di Conto Corrente e di apertura di credito “Ubi Gold”, “Servizio Bancario di Base”, “I want TUBI’”, “Conto Ordinario di Gruppo” di BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA S.P.A. e di contratti di conto corrente di BANCA WIDIBA, i cui saldi siano stati anche saltuariamente debitori nel periodo dall’1.1.2014 al 14.4.2016 (incluso) – ad ottenere il ricalcolo del saldo del conto corrente eliminato ogni addebito per interessi anatocistici nel periodo dall’1.1.2014 al 14.4.2016 (incluso);
5) Ordina a BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA S.P.A. e BANCA WIDIBA a provvedere, entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento, ad inserire sulla home page del proprio sito internet specifico avviso con il dispositivo dell’emananda sentenza;
6) Ordina a BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA S.P.A. e BANCA WIDIBA l’invio, entro 15 giorni dalla pubblicazione della presente sentenza, di una chiara comunicazione a tutti i consumatori – che hanno concluso i contratti “Ubi Gold”, “Servizio Bancario di Base”, “I want TUBI’”, “Conto Ordinario di Gruppo” della Banca Popolare Commercio e Industria o sottoscritto un contratto di conto corrente della Banca Widiba – diretta ad informarli che con l’art. 1 comma 629 della legge 147/2013 è stata vietata la capitalizzazione degli interessi e che ogni consumatore, i cui saldi periodici siano stati anche saltuariamente debitori nel periodo dall’1.1.2014 al 14.4.2016 (incluso), ha diritto a vedersi ricalcolato il saldo del proprio conto corrente eliminando ogni addebito di interessi sugli interessi maturati dopo il 1° gennaio 2014 e sino al 14.4.2016 (incluso);
7) Ordina a BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA S.P.A. e BANCA WIDIBA la pubblicazione della Sentenza, a propria cura e spese, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento, su almeno tre quotidiani (Il corriere della sera, La repubblica, Il sole 24 ore) in dimensioni non inferiori a mezza pagina;
8) Fissa in 1000 € la penale per ogni giorno di ritardo rispetto ai termini indicati nel dispositivo nn. 5) e 7);
9) Condanna BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA S.P.A. e BANCA WIDIBA a rimborsare all’ ASSOCIAZIONE MOVIMENTO CONSUMATORI le spese di lite, che si liquidano in € 545 per spese esenti, 21.387€ per compensi professionali, oltre 15% per rimborso spese generali, c.p.a. e i.v.a..

Milano, 11 novembre 2018

Il Giudice
dott.ssa Viola Nobili