Libretti di Risparmio al Portatore – Obbligo di estinzione entro il 31 dicembre 2018 (Normativa antiriciclaggio)


Dal 4 luglio 2017 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 90/2017 ’"Attuazione della direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo e recante modifica delle direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE e attuazione del regolamento (UE) n. 2015/847 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006”.

Rispetto alla normativa precedentemente in vigore, sono intervenute tra l’altro delle variazioni applicabili ai libretti di risparmio al portatore, a cui la Banca e il portatore stesso sono tenuti a conformarsi:

  • è vietata l’emissione di libretti di risparmio bancari o postali al portatore
  • i libretti di risparmio al portatore non possono essere trasferiti e, a cura del portatore, dovranno essere estinti entro il 31 dicembre 2018.

Alla prima occasione utile, quale, ad esempio, la richiesta di versamento di somme di denaro sul libretto da parte del portatore, la Banca è tenuta a richiamare il portatore all’obbligo di estinzione del libretto.

Il possessore di un libretto di risparmio al portatore, è invitato a recarsi in Filiale per procedere all’estinzione del libretto e valutare l’eventuale accensione di un rapporto nominativo oppure un’altra soluzione adeguata alle esigenze del cliente, con il supporto del referente di Filiale.