Accordi e partnership - Telefono Azzurro

Telefono azzurro


Ogni giorno migliaia di bambini e adolescenti subiscono violenze ed abusi da parte di adulti. Un dramma che spesso si consuma nel silenzio. Da oltre 30 anni Telefono Azzurro è attivo, attraverso la linea gratuita 1.96.96 e la chat sul sito www.azzurro.it, nel sostenere e proteggere bambini e adolescenti vittime o testimoni di violenza di qualsiasi genere.

Puoi sostenere anche tu Telefono Azzurro con la funzione Bonifico Solidarietà esente da commissioni se sei titolare del servizio di internet banking Qui UBI I Qui UBI Affari, oppure con un bonifico in filiale, sempre senza commissioni anche per i non clienti, sul conto corrente acceso presso UBI Banca IBAN IT85Q0311101675000000098296.

UBI PAY è un’offerta, riservata a consumatori, di due servizi di pagamento aggiuntivi per carte Enjoy e conti correnti di UBI Banca e di un servizio tecnico per pagamenti online. Per acquistare UBI PAY è necessario essere titolari di un conto corrente o di una carta Enjoy e del servizio Qui UBI. Le funzionalità sono disponibili per smartphone IOS, Android, Windows Phone aventi le caratteristiche tecniche indicate su ubibanca.com. La funzionalità Invio Denaro opera sul sistema di pagamento al dettaglio Jiffy, gestito da SIA S.p.A. Portafoglio carte opera sui siti abilitati Masterpass. La carta prepagata Enjoy è vendibile obbligatoriamente in abbinamento al servizio Qui UBI che consente di gestirla a distanza tramite smartphone. Per le condizioni contrattuali di UBI PAY, della carta prepagata Enjoy e del servizio Qui UBI si rinvia a quanto indicato nei fogli informativi disponibili nelle filiali UBI Banca e nella sezione "Trasparenza" del sito. La funzione Bonifico Solidarietà è riservata ai titolari di Qui UBI che hanno rilasciato il consenso al trattamento dei propri dati personali per la promozione di servizi di soggetti terzi non appartenenti al Gruppo UBI Banca. Le erogazioni liberali consentono di fruire della deducibilità fiscale prevista per le persone fisiche nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui. D. L. 14.3.2005 n° 35 art. 14, D.P.C.M. 18.4.2013 art. 1.