Protocollo d'intesa per lo sviluppo e la crescita delle imprese a prevalente partecipazione femminile e delle lavoratrici autonome


Se sei una piccola e media impresa (PMI) a prevalente partecipazione femminile, una lavoratrice autonoma o una libera professionista, puoi accedere al plafond di 300 milioni di euro, che UBI Banca, tramite le proprie banche rete, ha messo a disposizione dopo aver aderito al Protocollo firmato da ABI, dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalle principali associazioni imprenditoriali di categoria.
Per impresa a prevalente partecipazione femminile si intende:

  • impresa individuale in cui il titolare è una donna
  • società di persone nella quale la maggioranza numerica di donne non sia inferiore al 60% dei soci
  • società di capitali dove le quote di partecipazione al capitale siano per almeno i 2/3 di proprietà di donne e gli organi di amministrazione costituiti per almeno i 2/3 da donne
  • cooperative nelle quali la maggioranza numerica di donne non sia inferiore al 60% dei soci.

L'obiettivo è favorire l'accesso al credito delle imprese femminili nelle diverse fasi del loro ciclo di vita o della vita lavorativa delle libere professioniste per: 

  • sostenere nuovi investimenti, materiali e immateriali, per lo sviluppo
  • favorire la costituzione di nuove imprese o l'avvio della libera professione
  • far fronte all'esigenza di liquidità delle PMI a prevalente partecipazione femminile e delle lavoratrici autonome

Per far fronte a queste esigenze è possibile richiedere:

  • un prestito a tasso variabile, per qualsiasi settore di attività, con un piano di rimborso da 6 a massimo 84 mesi (compreso un eventuale periodo di preammortamento fino a 18 mesi) in funzione della tipologia di linea di intervento.
  • la sospensione del rimborso del capitale per un periodo massimo di 12 mesi, in caso di maternità, grave malattia dell'imprenditrice, del coniuge, del convivente o dei figli anche adottivi, malattia invalidante di un genitore o di un parente.

I finanziamenti possono essere assititi da garanzia di Confidi convenzionati con le nostre banche, dal Fondo di Garanzia per le PMI ai sensi della Legge 662/96 o dalla garanzia diretta SGFA per le imprese agricole.

Per maggiori informazioni chiama il numero 800.500.200 oppure fissa un appuntamento in filiale.

Per le condizioni economiche e contrattuali si rinvia a quanto indicato nei fogli informativi disponibili nella sezione "Trasparenza" del sito e presso tutte le filiali delle Banche del Gruppo UBI Banca. La concessione dei finanziamenti è soggetta a valutazione ed approvazione della Banca.